martedì 29 gennaio 2013

Raymond Carver - Pillole di saggezza #2

Altre #pillole di saggezza da Il mestiere di scrivere di Raymond Carver.

«L'ambizione e un po' di fortuna sono cose che possono essere molto utili per uno scrittore, se ce l'ha. Troppa ambizione e poca fortuna, se non proprio scalogna, possono rovinarlo. Ma soprattutto bisogna avere talento.»

«Ci sono scrittori che di talento ne hanno tanto; non conosco scrittori che non ne abbiano. Ma un modo di vedere le cose originale e preciso e l'abilità di trovare il contesto giusto per esprimerlo, sono un'altra cosa. [...] Ogni grande scrittore e anche semplicemente un bravo scrittore ricrea il mondo secondo le proprie specificazioni.
È qualcosa di simile allo stile, quello di cui sto parlando, ma non è solo questione di stile. È il tipo di inconfondibile e unica firma che lo scrittore lascia su qualsiasi cosa egli scriva. E ne fa il suo mondo e niente altro. È una delle cose che contraddistingue uno scrittore. E non è il talento.»

«Ma uno scrittore che ha una maniera particolare di guardare le cose e riesce a dare espressione artistica alla sua maniera di guardare le cose, è uno scrittore che durerà per un pezzo.»

sabato 26 gennaio 2013

Saturday Reads

Ciao a tutti!

Io trascorrerò il week-end in compagnia di Matched e Crossed di Ally Condie, Lain - Fazi.
Voi in compagnia di quale libro trascorrerete il week-end?
Commentate numerosi!
...e ricordate: i libri sono il cibo della mente!  

giovedì 24 gennaio 2013

La parola del giorno - 24/01/13

La parola di oggi è neve.
Sapete? La neve è bella quando cade in abbondanza.
Morbida, farinosa, lieve. Ogni cosa è ammantata di bianco. Tutto tace.
Ma la neve ha anche un lato sgradevole. Quando non c'è quel bel freddo secco e soleggiato che la conserva bianca e soda, diventa bagnata, pesante, sporca. Siccome le strade devono essere pulite, viene accumulata ai lati, sui marciapiedi, che, spesso, almeno dove vivo io, non vengono puliti.
Devi camminare a lato della strada, rischiando la pelle e con i piedi nella ploccia. A me non piace quella fanghiglia a metà tra acqua, neve e smog che si raccoglie dove passano le macchine.
Sarebbe bello, nei giorni di neve, restarsene in casa al calduccio, davanti al fuoco accesso nel camino, sotto una coperta, con il gatto acciambellato in grembo, leggendo un libro.
Non tutti hanno la fortuna di poterlo fare. Il mondo non può fermarsi solo perché c'è la neve.
Sono un po' triste, perché mi trovo a riflettere su come, diventando adulta, la neve abbia perso per me quella magia che aveva quando ero bambina e si usciva a giocare nella neve anche mentre cadevano i fiocchi.

sabato 19 gennaio 2013

Jellybooks - explore, sample and share

Esplorando il web ho trovato un sito davvero carino e divertente, dedicato a chi, dei libri, proprio non può farne a meno. Si chiama Jellybooks e l'idea alla base del sito è di una semplicità disarmante: il sito offre infatti dei "campioni" gratuiti e invita gli utenti a condividerli e/o a comprarli, se gli sono piaciuti. I "campioni" di cui parlo, sono i primi (di solito due, tre) capitoli di un ebook, scaricabili gratuitamente dal sito, che poi possono essere letti sul computer o su un dispositivo. Se il libro è piaciuto, Jellybooks offre tre opzioni: share, deal e buy, di cui parlerò più in dettaglio dopo questa breve presentazione, presa (e tradotta) dalla loro pagina About.

Jelly beans
“L'origine del nome deriva da un tipo di caramelle, chiamato Gran Bretagna "pupazzetti di gelatina" e in Germania "orsetti gommosi". Il più vicino equivalente americano sarebbe "fagioli di gelatina" (jelly beans). Si tratta di dolcetti divertenti e colorati, destinati ad essere condivisi con gli amici, ma la maggior parte della gente li mangia senza condividerli (molto, molto cattivi, lo sappiamo). Su Jellybooks, le leccornie sono ebook e speriamo di fornire un modo divertente e colorato per scoprire nuove letture da condividere con gli amici.„

Come si presenta Jellybooks
In homepage trovate le copertine dei libri. Cliccando sulla copertina si apre una finestra, con una breve descrizione del libro e quattro azioni: sample, share, deal e buy. Ovvero, prova, condividi, affare, compra.
Come funziona?
Con sample potete scaricare gratuitamente i primi capitoli (due o tre, dipende) del libro; da "assaggiare". Il download non richiede la registrazione al sito, ma è consigliata, perché Jellybooks mette a disposizione dell'utente registrato una libreria, nella quale compaiono i "samples" scaricati.
La comodità di avere una propria libreria sta nel fatto che così si può tenere traccia dei libri "assaggiati" e con un clic sulle copertine richiamare immediatamente le funzioni associate.
Share permette di condividere il libro sui social network oppure via email.
Deal... non saprei come funziona perché non l'ho ancora sperimentato; in questo caso bisogna essere utenti registrati per accedere alla funzione.
Buy rimanda ai siti dei rivenditori presso i quali si può comprare il libro (ad es. Amazon).
All'utente registrato vengono messe a disposizione anche altre funzioni, come il collegamento a Twitter, Google e Facebook (è anche possibile registrarsi attraverso uno di questi tre network); il collegamento a Readmill, un'app per la lettura di ebook, disponibile (solo) per iPad e la funzione Send to Kindle, per i possessori di Kindle (funzioni cui si può accedere dal menu Setting).
Il sito per il momento è solo in inglese e ospita quindi solo "samples" di libri in lingua inglese.
Però mi piace l'idea. Voi che ne dite?

La homepage di Jellybooks (fonte: Google Immagini)

giovedì 17 gennaio 2013

lunedì 14 gennaio 2013

Findings.com - Quote the web!

Spesso, frequentando i blog che leggo regolarmente, spulciando la timeline di Twitter o sfogliando il mio Flipboard, trovo post e articoli interessanti, dei quali mi piacerebbe poter sottolineare il testo, prendere appunti e, perché no? trarre anche qualche bella citazione da condividere con gli amici.
Per caso, ma proprio per caso, ho trovato questo sito web, Findings, che offre proprio quello di cui avevo bisogno: un modo per sottolineare post/articoli e di trasformare il testo sottolineato in una citazione (clip) pronta da condividere su vari network, oppure per scrivere testi complessi, utilizzando le clip come argomenti per costruire la propria argomentazione.
L'interfaccia di Findings si presenta pulita ed essenziale, con una funzione di ricerca, le funzioni popular ed explore, due modalità per spulciare tra le citazioni inserite nel database dagli utenti, il collegamento al profilo e due icone, una chiamata activity, l'altra che fa comparire un piccolo menu pop-up con varie informazioni sul sito e una vista delle clip inserite dagli utenti.


Il sito è in lingua inglese, ma le citazioni possono essere prese da tutto il web e quindi in varie lingue.
Il procedimento per creare una clip è semplice. Basta installare il bookmarklet nel proprio browser.
Questo lo si trova nel menu tools, cui si può accedere sia dal menu pop-up del profilo, sia da quello delle info.


Una volta installato il bookmarklet, sarà sempre disponibile sulla barra dei preferiti per essere richiamato in caso di necessità. Cliccando sul bookmarklet da una pagina web di cui si vuole estrapolare il testo, comparirà un pop-up con diverse funzioni per la personalizzazione della nota e la possibilità di aggiungere un commento.


Una volta selezionata la porzione di testo da trasformare in clip, scelto lo stile e aggiunto (oppure no) un commento, basta cliccare su Post perché la clip venga memorizzata nel proprio profilo Findings.
Sulla pagina del profilo sono visualizzati l'avatar, il nome, il nick e una breve bio; tutti aspetti che vengono gestiti tramite il comando Settings, da cui è anche possibile, se lo si desidera, collegare il profilo a Twitter e Facebook.
Nella pagina del profilo si trovano tre comandi relativi alla visualizzazione delle clip: clips, collections e sources; ovvero i tre modi di visualizzare le clip nella pagina del profilo.
Per interagire con le clip si utilizza invece una serie di icone posizionate sotto la clip stessa.
È possibile organizzare le clip raccolte in collezioni. Accedendo quindi al menu collections e cliccando su una collezione di clip, si viene portati su di una pagina nelle quali vengono offerte varie opzioni di visualizzazione per le clip inserite nella collezione, che v'invito a sperimentare di persona.


Le clip sono pronte per essere condivise, tramite il comando share che è l'icona con la freccina.
Si apre un pop-up su cui sono segnalati i vari network/modalità per la condivisione.