martedì 14 ottobre 2014

Siamo quasi pronti a ripartire...

Cari lettori,

Vi siamo mancati? Io spero di sì.
Lo iato si è protratto più a lungo di quanto avessi sperato, ma siamo quasi pronti per tornare operativi.
Al momento sto aspettando la nuova grafica a cura di Eleonora Grasselli di Il Laboratorio, che farà per noi un nuovo header e alcuni bannerini da mettere in barra laterale. Dopodiché la grafica resterà così perché cambiarla a ogni cambio di stagione è un'idea carina ma da realizzare è un casino; per Eleonora che deve disegnare nuovi elementi e per me che devo rivedere il layout nel suo insieme tutte le volte. Sto pensando a un look minimale, se non proprio flat, che comporrò una volta ricevuti gli elementi da Eleonora.
Chiara mi ha confermato il suo ritorno. Yay!!! :)
Insieme abbiamo concordato di procedere in modo rilassato, senza darci deadlines e scadenze settimanali. Punteremo sulla qualità dei contenuti e questo significa che ci prenderemo il tempo per scriverli, anche se gli aggiornamenti saranno più sporadici. Io comunque continuerò a curare alcune rubriche, diciamo così, di riempimento, come wwwWednesday, perché mi piacciono e mi diverto a scriverle. Magari non a cadenza settimanale, ma, siccome sono una lettrice voracissima, ogni volta che vorrò condividere con voi le mie ultime letture. :D
Siamo sempre alla ricerca di nuovi collaboratori, quindi tenete gli occhi ben aperti per futuri aggiornamenti su questo fronte.
Per il momento è tutto. Spero che porterete ancora un po' di pazienza e ci accoglierete a braccia aperte quando riapriremo i battenti.

A presto,
Valentina 

mercoledì 30 luglio 2014

Chiuso per ferie!

Il blog va in vacanza! Ci rivediamo in Settembre, gente!




La vostra blogger preferita continuerà a curare i profili social, Facebook, Twitter, Flipboard.
Sul blog ci si rivede in Settembre con una nuova grafica e nuovi contenuti.

¡hasta luego!

venerdì 25 luglio 2014

#FridayReads ∞ Nella tela del tempo

Bentornati tra le webpagine di #FridayReads, la rubrica che vi consiglia un libro per il weekend.
Questa settimana partecipiamo al blogtour organizzato da +Annarita Faggioni per la promozione dell'ebook Nella tela del tempo di Barbara Nalin.
Come sempre, vi lascio la sinossi e un assaggio del libro.
Buona lettura!


Sinossi
Fantasia, mistero, giallo, sentimento sono gli elementi portanti del romanzo "Nella tela del tempo", ma è il tempo la parola chiave di tutta la vicenda. Il tempo che sconvolge, che unisce, divide e poi riunisce. Il tempo che cambia anche gli affetti.
La vicenda inizia nel 2012 a Los Angeles, protagonista Melita, una giovane fotografa che viene inviata a Malta, nella sua terra d'origine, per fare un reportage di un corso che si terrà nel mulino appartenente alla sua famiglia, nell'isola di Comino. La missione ha un fine tanto velato quanto allettante: pare che il vecchio mulino custodisca un segreto legato ai Cavalieri di Malta, in particolare a delle tele che avrebbero il potere di cambiare la realtà a piacimento di che le utilizza. Tra continui incursioni temporali, tra passato e presente, il lettore si immergerà nel leggendario mondo dei Cavalieri di Malta, ne apprezzerà i valori portanti dell'antica società, valori che ancora oggi meritano rispetto e condivisione e che rappresentano, almeno in parte, la via d'accesso a quel mondo lontano e misterioso per i personaggi del XXI secolo. Romantiche storie d'amore e d'avventura che si intrecciano in tempi lontani e sentimenti che si riscoprono autentici e inalterati a distanza di secoli, patimenti e sofferenze disumane, amori che commuovono, misteri ed enigmi irrisolti. Come una mosca può intrappolarsi fino all'estremo nella tela di un ragno, così, così l'uomo può rimanere schiavo della tela del tempo, di un tempo non suo, estraniante e sconvolgente, che può condurlo alla definitiva scomparsa o alla sua rigenerazione.

Un assaggio

"Ipotesi, soltanto ipotesi, che si disfacevano l'una dopo l'altra come carta bagnata."

"Melita lo prese, era il Lost Treasures, i loro più tenaci concorrenti. Quel titolo la fece sobbalzare: IL SEGRETO DEI CAVALIERI DI MALTA, COSA CUSTODISCE IL TA'KOLA DELL'ISOLA DI COMINO?"

"La leggenda narra che in un lontano passato i Cavalieri di Malta ebbero poteri tali per cui erano in grado di inventare, cambiare e modellare la realtà a loro piacimento. Ricchi e invincibili, il loro commercio era fiorente."

martedì 22 luglio 2014

Meme Book Tag

Questo è un simpatico meme con faccine che ho trovato su Coffee and Books.
Reinterpretato alla mia maniera.
Buona lettura!



A quale libro stai pensando, con questa espressione?
» un libro che aspettavo da tempo/cover reveal/il seguito di una serie

Direi Shadowhunters. Città del fuoco celeste, di Cassandra Clare, fresco fresco di stampa per i tipi di Mondadori, collana Chrysalide (2014).
Naturalmente è già mio! Sto solo aspettando di esaurire la pila tbr e poi...a noi due!
"Libro, mi hai provocato? E mo te leggo!" 3:)



Not bad! (pensavo peggio)
» un libro che ho iniziato a leggere senza aspettative ma che poi ha saputo sorprendermi

Dunque... Ah, sì, direi la trilogia di Firelight di Sophie Jordan. Al primo impatto il libro primo, Firelight. La ribelle, mi è sembrato mediocre, ma poi la storia mia ha presa e ho divorato tutti e tre i libri senza nemmeno accorgermene.
Come dicevo, è una trilogia. Si compone, quindi, di tre libri:
  1. Firelight. La ribelle 
  2. Vanish. La traditrice
  3. Hidden. La prigioniera
In Italia è uscito per i tipi di Piemme Freeway (2012-2013)


A che libro assoceresti questo Meme piagnone?
» un libro che mi ha fatto piangere

Il primato indiscusso va a Colpa delle stelle, di John Green. In Italia è uscito per Rizzoli nela 2012. Se non lo avete letto e volete leggerlo (lettura consigliatissima!) è appena uscita una ristampa, sempre per Rizzoli. Non fatevelo scappare! Fa stare male, è un pugno nello stomaco, eppure è una lettura bellissima.
Oh, e siccome ci hanno fatto un film, cercate di leggerlo prima che esca il film.


Why? Why? WHY? Perché?
» un fatto, un avvenimento o una svolta di un libro che ti ha fatto rimanere di stucco

Non direi proprio che mi ha fatto rimanere di stucco, diciamo piuttosto che mi ha disgustata/disturbata/tormentata-per-giorni, ma c'è una scena in Unwind di Neal Shusterman che mi ha davvero urtata e che poteva anche risparmiarsi. Il libro però è davvero un bel libro; se potete leggetelo in Inglese, perché in lingua originale dimostra tutto il suo potenziale. È il primo capitolo di una serie che comunque vi consiglio di leggere. In Italia è uscito solo il primo libro, Unwind, per Piemme Freeway.


I'm watching you. Guarda che ti tengo d'occhio!
» un libro che sia un mattone, un classico o qualcosa che mi rifiuto di leggere ma che mi incuriosisce perché tutti ne parlano e prima o poi mi riprometto di leggere.

L'Ulisse di Joyce? Naturalmente sto scherzando. Lo ammetto: non riuscirei mai a trovare la pazienza (e la curiosità) per leggere tutto l'Ulisse di Joyce. Ne ho avuto abbastanza dei passaggi che ho dovuto leggere per l'esame di Letteratura inglese III all'Università. {no, non ho mai letto l'Ulisse per intero, lo confesso}


Oh God Why. Eppure dicevano di te... che fossi imperdibile, un bestseller addirittura!

Ehm... di questo genere di libri me ne sono passati troppi per le mani per sceglierne uno e puntargli contro il dito. In mezzo però c'erano anche delle letture che si sono rivelate simpatiche. Comunque mai fidarsi dello schiamazzo pubblicitario.





Questa è la mia faccia da "sono andata a letto tardi per finire quel libro". Quale libro?

Quale libro? Piuttosto quali libri! Di recente:
  • la trilogia di Divergent di Veronica Roth
  • la trilogia di Legend di Marie Lu
  • la distologia di Unwind di Neal Shusterman
  • la trilogia di The Selection di Kiera Cass


Mother of God. Toglietevi gli occhiali, affinate la vista. È comparso QUEL protagonista. IL protagonista!

Solo uno? Io ne ho almeno tre di protagonisti per cui fangirleggiare...
  • Jace di Shadowhunters.
  • Four di Divergent.
  • Xander di Matched.

venerdì 18 luglio 2014

Pillole di Scrittura ∞ John Gardner

Cari lettori,
bentornati sulle webpagine di Pillole di Scrittura, il nostro dizionario informale di citazioni sull'arte dello scrivere. Anche questa rubrica era ferma da un bel po'; purtroppo non ho avuto tempo a disposizione negli ultimi mesi per leggere i saggi di scrittura creativa che aspettavano sullo scaffale.
Però...mi sono ritagliata un po' di tempo (!) per cominciare a leggere Il mestiere dello scrittore di John Gardner. Lettura che consiglio a tutti gli appassionati (e non). E visto che oggi è venerdì, aggiungiamo anche il tag #FridayReads. Che ne dite, non è un consiglio di lettura fantastico? ;)
Di passaggi interessanti ce ne sono tanti. Questa è solo una prima selezione. Sicuramente tornerò su John Gardner e il suo Il mestiere dello scrittore.
Intanto buona lettura! (e scrittura)


“L'affermazione che tutti i buoni scrittori possiedono un'acuta sensibilità per il ritmo della frase - la musica della lingua - o per i livelli connotativo e stilistico delle parole (i loro campi d'azione) non risponde del tutto a verità.„

“Se possiede delle altre qualità, lo scrittore che ha un orecchio poco sensibile può essere in grado di scrivere, in ultima analisi, romanzi migliori e più intensi di quelli del più eloquente virtuoso della parola.„

“Tuttavia, nonostante che alcuni grandi scrittori possando a volte scrivere goffamente, è un fatto che un tratto caratteristico dello scrittore nato sia comunque il dono di trovare o, in alcuni casi, di creare, una lingua veramente interessante.„

“Lo scrittore che ha sensibilità linguistica trova le proprie metafore, non semplicemente perché gli hanno insegnato a evitare i clichés, ma perché si diverte a trovare un'immagine vivida e precisa alla quale nessuno, che lui sappia, ha mai pensato prima.„

“In breve, fra gli indizi che rivelano le potenzialità di uno scrittore ci sono un orecchio e un occhio particolarmente sensibili al linguaggio.„