venerdì 6 aprile 2012

Scrittura in Pillole: dalla Grammatica della fantasia

Una selezione dalle mie citazioni preferite dal libro di Gianni Rodari Grammatica della fantasia.
«Un giorno, nei Frammenti di Novalis (1772 - 1801) trovai quello che dice: “Se avessimo anche una fantastica, come una Logica, sarebbe scoperta l’arte di inventare.”»
«Fu in quel tempo che intitolai pomposamente un modesto scartafaccio Quaderno di Fantastica, prendendovi nota non delle storie che raccontavo, ma del modo come nascevano, dei trucchi che scoprivo, o credevo di scoprire, per mettere in movimento parole e immagini.»
«Vi si tratta solo dell’invenzione per mezzo delle parole e si suggerisce appena, ma senza approfondire, che le tecniche potrebbero essere facilmente trasferite in altri linguaggi, dal momento che una storia può essere raccontata da un narratore singolo o da un gruppo, ma può anche diventare teatro o canovaccio per una recita di burattini, svilupparsi in un fumetto, in film, venire incisa su un registratore e mandata agli amici; potrebbero, quelle tecniche, entrare in ogni sorta di giochi infantili.»
Queste citazioni vengono dall'Antefatto. Non si presentano in questo ordine.
L'ordine è stato costruito da me e rappresenta una mia scelta personale, basata sulla speranza che le citazioni, sistemate secondo questa successione, possano guidare il lettore a comprendere quale intento Rodari si pone scrivendo la Grammatica della fantasia.
Queste sono le prime tre di una serie di citazioni che ho tratto dal bel libro di Rodari, che condividerò nei prossimi post. Spero che costituiscano uno stimolo per tutti coloro che saranno incuriositi da queste mie citazioni e che vorranno leggere il libro di Gianni Rodari per soddisfare questa curiosità.

giovedì 5 aprile 2012

Scritture Pratiche: come si scrive un saggio

«Lo scopo principale di un saggio è quello di convincere il lettore della bontà di una tesi.
Se non si ha una tesi da sostenere, non vale la pena di scrivere un saggio.

Se si hanno buoni argomenti, si può difendere qualunque tesi.
Quello che non si deve proprio fare è scrivere un saggio senza avere niente da dire.»
Come si comincia

La prima cosa di cui dobbiamo preoccuparci nel momento in cui ci accingiamo a scrivere è quello di chiarirci le idee, per sapere cosa noi stessi pensiamo veramente sull’argomento.
La prima cosa da non fare è di preoccuparci chi leggerà il nostro saggio.
La politica più prudente è quella di immaginare di rivolgersi a persone che non sono disposte a darci ragione. Non dobbiamo fare propaganda, ma ragionare onestamente.


mercoledì 4 aprile 2012

La parola del giorno (prima) - 03/04

La parola di oggi (arrivata in leggero ritardo) è Gemme.
Sugli alberi, comincia a spuntare la primavera sotto forma delle gemme dei futuri fiori che sbocceranno e gonfieranno i rami degli alberi per l’estate.
E’ uno dei chiari segni che la bella stagione sta arrivando. Siamo fuori dall’inverno che, anche se è stato piuttosto mite, sempre inverno era con la sua carenza di luce e la sua fredda inerzia.
E' vero, la stagione fredda ci vuole, anche per apprezzare meglio la fresca rinascita che porta la primavera e l'estate calda e assolata (almeno, questa è la speranza...), ma... il sole, il poter alleggerire il vestiario, il piacere di respirare il profumo dei fiori, nonostante l'allergia, è un piacere che è sempre bello cogliere.
Mi mette allegria sapere che presto si potranno dismettere le giacche pesanti, si tireranno fuori dai meandri dell'armadio gli abiti estivi e colorati, ci sarà la possibilità di fare gite al mare...
E' così, la parola di oggi (ieri) è dedicata alla primavera e all'attesa dell'estate che speriamo sia bella.

:-)

Scritture Pratiche: scrivere testi non-narrativi

Questo schema si riferisce in particolare alla stesura di un testo argomentativo, ma lo schema si può utilizzare anche nel caso in cui si debbano scrivere testi di tipo descrittivo e/o espositivo.
Ho definito questo tipo di testi come "non-narrativi" in opposizione a "narrativi", per la loro natura di tipo tecnico, anche se il testo descrittivo si può integrare alla scrittura narrativa e quello di tipo argomentativo potrebbe risultare utile nella scrittura di testi narrativi dove ci sia da esporre un ragionamento.
Le fasi di scrittura di un testo argomentativo originale passano attraverso cinque momenti fondamentali.

  1. IDEAZIONE
  2. DOCUMENTAZIONE
  3. PROGETTAZIONE
  4. STESURA
  5. REVISIONE

martedì 3 aprile 2012

Le parole dei giorni

Io resto sempre indietro. E poi. Solo poi. Provo a rimettermi in pari. In fila almeno. Con le parole.
Ci sono i giorni e ci sono le parole.
Ci sono anche le parole dei giorni.
Ci sono anche i giorni delle parole.

Ecco le mie ultime. Le mie degli ultimi. O più recenti. Come preferisce qualcuno.

1° aprile
38.
Un numero ma può essere anche una parola: trentotto. Come gli anni che compio. Questo primo d'aprile. Sono un pesce. Sono un'ariete. E il mio ascendente è il leone.
Non sapevo, fino a qualche anno fa. Che i leoni ascendessero.

2 aprile
Vento.
Dietro le finestre al mattino. Quando le apro. Il rumore del vento del mattino dentro le finestre. La musica dell'aria che si apre come una finestra. Il suono che fa il mattino dentro il vento, dietro le finestre.

3 aprile
Sciarpa.
Jara per il mio compleanno mi ha donato una sciarpa gialla di cotone. Non ho mai avuto una sciarpa gialla. Se la apro tutta diventa un quadrato. Non ho mai avuto un quadrato per sciarpa.
Mi piace sentirla al collo. La faccio girare. Perde i fili. Lascio la mia sciarpa gialla in giro.

4 aprile
Pecore.
Una persona mi chiama nel pomeriggio e mi dice che vorrebbe parlare di tante cose ma che non può parlare per molto perché deve passare da casa a dare da mangiare alle pecore. Poi andrà da qualche altra parte e allora forse mi chiamerà. Non ha ancora chiamato e sono passate delle ore. A questo punto non so se le pecore ci mettono così tanto a mangiare o se questa persona è stata mangiata dalle pecore.

(parentesi di riflessione)
(.......)

domenica 1 aprile 2012

La parola del giorno: 01/04

Pesce d'aprile!

...no, non è un pesce d'aprile. Anche su Word in Progress festeggiamo questa curiosa e divertente ricorrenza. Curiosa, sicuramente. Divertente...dipende da quanta malizia ci mette colui o colei o coloro che fa, fanno il pesce d'aprile. Buon primo d'aprile 2012 a tutti i nostri lettori! :-D
(...e speriamo che il mondo non finisca in dicembre)