martedì 28 agosto 2012

La recensione

Raramente sui manuali universitari trovo materiale direttamente fruibile, ma questo paragrafetto sul decalogo del buon recensore mi ha colpita per immediatezza e applicabilità, così ho deciso di farne un post e condividerlo su Word in Progress.
Il decalogo proviene da M. Santoro, A. Orlandi, Avviamento alla bibliografia, Milano, Editrice Bibliografica, 2006.

Il decalogo del buon recensore
  1. fornire stringate informazioni sull'autore;
  2. fare il punto della ricerca sul tema proposto;
  3. descrivere il contenuto del libro;
  4. annotare osservazioni sullo stile espositivo;
  5. intervenire sull'intenzione di risposta del libro rispetto ai problemi metodologici insoluti;
  6. illustrare alla fine dell'esposizione qualità e lacune dell'opera;
  7. sottolineare l'eventuale apertura di nuove prospettive di ricerca;
  8. commentare la qualità della traduzione se si recensisce un testo tradotto;
  9. avere cura di leggere solo alla fine quarta e risvolto di copertina per operare un confronto tra l'opera e la strategia editoriale;
  10. evitare di confondere una recensione con un articolo;
Dal manuale provengono anche alcune osservazioni sullo stile della recensione e i suoi obiettivi:
  • scrittura appropriata e funzionale;
  • istanza pedagogica;
  • compito di servizio informativo e orientativo.
Nel manuale vengono prese in considerazione anche le recensioni di saggi, manuali e monografie specifiche per disciplina, quindi i punti 2, 5 e 7 sono forse più mirati a questa tipologia di pubblicazioni, ma trovo che in generale questo decalogo possa tornare utile come promemoria per la scrittura di recensioni.

12 commenti:

  1. Molto utile, io di solito mi perdo un po' nelle recensioni, tra l'altro ne devo fare una in questi giorni per un post e terrò presente il tuo decalogo, vediamo se con me funziona...

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  2. Ok, messaggio recepito, dovrei cambiare il nome alla mia rubrica "Recensioni"... Ah ah ah! Diciamo che le mie sono un po' atipiche!

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  3. Dalle nostre parti è piuttosto "Avviamento alle polemiche di parte" ;-)

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  4. @Orlando: anche io mi perdo un po' nelle recensioni; spero che aiuti anche me. ^^'
    @Romina: beh, dai, non sono proprio regole da applicare alla lettera, quanto consigli da seguire se... ti perdi nei meandri del commento a un libro! ;)
    @Alessandro: sì, so cosa intendi. :D

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  5. Diciamo che non le seguo tutte. Ho un mio schema di recensione e normalmente seguo quello (tranne che per le stroncature, lì vado per i prati allegramente, ma facciamo finta di nulla) ;-P

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  6. Beh dipende anche da cosa si recensisce eh...
    *cerca di giustificarsi per il fatto di non rispettare almeno il 70% dei punti*
    Vabbe a parte gli scherzi, vedrò di tenerne conto quando mi troverò a recensire qualcosa :)

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  7. @Acalia: se hai un tuo schema e funziona, tienitelo stretto! A me piacciono molto le tue recensioni. Sono scritte bene.
    @Shoras: io li considero più consigli che regole; c'è ampio spazio per adattarli al proprio stile e all'opera particolare che si vuole recensire. ;)

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  8. Secondo me il bello dei decaloghi è che aiutano a raccogliere le idee per scrivere in modo ordinato ciò che si deve produrre. In questo caso recensioni:-)
    Sempre utili!!

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    1. Brava, Chiara! Hai proprio colto lo spirito del post!

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  9. Mai stato bravo nelle recensioni. Di solito vado un po' a spirito, tranne per quelle un po' più ragionate che ho raccolto in una... come potremmo definirla, rubrica?
    Il punto è che quelli che pubblico sono piuttosto articoli, che chiamo recensioni per semplicità. Opinioni, se vogliamo. Il decalogo mi sembra più adatto a un tipo di recensione professionale.

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    1. Il manuale da cui ho preso questi dieci consigli ha come modello di riferimento la recensione professionale da inserire, ad esempio, nel catalogo di una biblioteca; ma ho pensato che magari, come osserva Chiara, possono aiutare a raccogliere le idee.
      Sono da considerare più come dei consigli che come delle regole.
      Alcuni li si possono usare, altri no, a seconda di ciò che si vuole scrivere. ;)

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    2. Tu sei più professionale di me :)

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